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La videoarte non è Cenerentola!

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Riprendiamo e inoltriamo un appello di Enrico Tomaselli, fondatore di Magmart  La videoarte non è Cenerentola! Gli artisti ed operatori culturali che lavorano con la videoarte, chiedono più attenzione da parte delle istituzioni pubbliche p er questa forma d'arte contemporanea, che pure conta su tanti artisti di grande spessore. E lo fanno con una lettera aperta indirizzata all'Arch. Galloni, Dirigente Generale per l'Arte e l'Architettura Contemporanee e le Periferie Urbane presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La videoarte è la forma artistica che meglio interpreta i linguaggi della contemporaneità, e che più si intreccia con quelli dell'esperienza quotidiana - soprattutto delle nuove generazioni - ed è incredibile che per i musei e le gallerie pubbliche d'arte contemporanea essa sia ancora così poco considerata, quasi fosse una Cenerentola. Per questo, a decine, sottoscrivono una lettera aperta alla Direzione Generale per l...

F.I.V.E@Padova

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Video-performance Non tutto ciò che comprende il video è effettivamente definibile video arte. Sin dall’inizio infatti, i diversi usi del video necessitarono di una definizione che andasse oltre a quella generica. 

F.I.V.E@Padova: The Sound of Being di Silvia Toy e Indonesiana Exotica di Arya Sukapura Putra

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In anteprima, i fotogrammi di The Sound of Being di Silvia Toy e Indonesiana Exotica di Arya Sukapura Putra, due opere che saranno proiettate durante la serata La geopolitica del video .

Il video oggi

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Douglas Gordon, 24 Hours Psycho , 1993 Se la diffusione del video fu straordinaria negli anni ‘70, oggi la sua presenza si è capillarmente diffusa, arrivando a dar voce alle zone più remote e realizzando, di fatto, la profezia di Warhol sui quindici minuti di celebrità. Il motivo di una diffusione così ampia va sicuramente ricercato nelle potenzialità del Web 2.0 , simbolo per antonomasia del contemporaneo, che ha consentito il moltiplicarsi di voci sotto forma di testi, immagini e audiovisivi. 

F.I.V.E@Padova: Pearls di Ursula Kluz-knopek

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In anteprima, due fotogrammi di Pearls , opera di Ursula Kluz-knopek che sarà proiettata durante la serata Il video e i sensi come canali della memoria .

Cenni storici sulla videoarte

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David Hall - Ten TV interruptions (1971) Per comprendere e poter apprezzare il significato di F.I.V.E@Padova , si deve accennare brevemente anche ai primordi della video-arte. L’avvio sul mercato di dispositivi di registrazione relativamente economici e di agile impiego, permise agli artisti di utilizzare il video come vero e proprio oggetto o strumento artistico, al fine di registrare, documentare e realizzare le proprie opere. Siamo negli anni della dematerializzazione dell’opera d’arte, della messa in discussione dei linguaggi artistici tradizionali, dell’uscita dalle gallerie e dell’invasione degli spazi urbani. 

Il dispositivo video

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Anni '50-'60 Con la parola “video” ci si riferisce ad un dispositivo composto da più elementi non necessariamente utilizzati assieme ma indispensabili per la sua realizzazione. E' necessario tenere presente, inoltre, che il termine “video” in realtà significa e continua a significare molte cose a seconda del contesto. Negli anni ‘50, durante le più importanti sperimentazioni televisive di messa in onda, il termine indicava il supporto ( video-tape ) su cui venivano registrati i programmi in studio. 

Perchè una mostra sul video?

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Allestire una mostra sul video significa relazionarsi con un medium che ha una storia convergente e tangente a quella della televisione e della macchina da presa. Differentemente da tecniche e supporti più convenzionali e meno soggetti all’evoluzione tecnologica, parlare del video nell’arte significa trattare di un dispositivo effimero in costante sviluppo ma che al contempo rimane se stesso. Comporta affrontare i mezzi di produzione e distribuzione e districarsi dalle estreme generalizzazioni che inducono spesso al disinteresse e all’incomprensione.

F.I.V.E@Padova: 4b movie di Antonello Matarazzo

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In anteprima, due fotogrammi di 4b movie di Antonello Matarazzo, opera che sarà proiettata durante la serata Il video e i sensi come canali della memoria .

F.I.V.E@Padova: Storia di Gérard Cairaschi

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In anteprima, due fotogrammi di Storia di Gérard Cairaschi, opera che sarà proiettata durante la serata Il video e i suoi linguaggi . Il video di Cairaschi è senza dubbio uno dei lavori più eleganti tra quelli proposti nella rassegna.  

F.I.V.E@Padova: "short movie #1 (adaptation)" di Benna Gaean Maris aka Benna

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In anteprima, due fotogrammi di short movie #1 (adaptation) di Benna Gaean Maris aka Benna, opera che sarà proiettata durante la serata Il video e i suoi linguaggi . Il video gioca sulle differenze ed eguaglianze tra film, pellicola e i rispettivi linguaggi. La ripresa alterna campi lunghi e dettagli nella prima parte, mentre nella seconda l’accostamento veloce di fotogrammi che ritraggono diversi crackers di un noto brand , oltre a replicare il proiettore cinematografico, funge da chiave di lettura dell’intero lavoro.

F.I.V.E@Padova

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AME Festival 2014 o, più semplicemente, AME 14 è l'insieme degli eventi e delle attività di ArtMUsicEvent. Venerdì 28 novembre 2014 l'associazione inaugurerà uno degli eventi più importanti di questo 2014: F.I.V.E@Padova. Videoarte di artisti internazionali, interventi sull'arte contemporanea, tra cui quello di Guido Bartorelli, inaugurazione di un nuovo laboratorio multimediale di arti visive, presentazione di un libro, concerti. Questo ed altro il menu di F.I.V.E@Padova che si svolgerà dal 28 al 29 novembre 2014. Riportiamo integralmente il Comunicato Stampa Ufficiale.

"Souvenir" di Francesca De Pieri presso #TAG temporary art gallery a cura di Spazio Supernova

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L'8 Febbraio presso  #TAG temporary art gallery  a Vigodarzere (PD) è stata inaugurata una mostra personale a cura dello  Spazio Supernova  sull'artista mestrina Francesca De Pieri. La mostra espone una serie di fotografie nel pulitissimo e recentemente restaurato spazio di TAG, arredato per l'occasione con numerosi bancali. Chi scrive conosce il lavoro di Francesca dal 2008, anno in cui l'artista aveva presentato una serie di fotografie a a  Nuovi Segnali 2008, Giovani curatori presentano giovani artisti  che si tenne, in quell'edizione, sul ballatoio di  Palazzo Liviano , luogo a dir poco problematico dal punto di vista espositivo. All'epoca ero curatore di Valentina Aufiero, artista proveniente dal mondo della grafica, mentre Giorgia Volpin, oggi in forze presso  AME  era curatice del lavoro di Francesca De Pieri che all'epoca non conoscevo personalmente. Al tempo di Nuovi Segnali 2008 Francesca proponeva delle lightbox che poggia...

100x100=900@Padova

Intervento critico di Nicola Valentini, curatore della mostra 100x100=900@Padova organizzata da ArtMusicEvent che avrà luogo da venerdì 13 sabato 14 Dicembre dalle 18:00 presso #TAG in Via Roma 179, Vigodarzere (PD) Come curatore di 100x100=900@Padova per conto di ArtMusicEvent, lo scopo principale del mio lavoro consiste nell’individuare spazi di produzione ed esposizione per l’arte contemporanea e promuoverla nel territorio. Con la mostra presso temporary art gallery di Emmanuele Panzarini abbiamo deciso di sostenere il progetto 9 hundred di Magmart ed Enrico Tomaselli. 100x100=900@Padova è la variante padovana del progetto Magmart. Consiste in due serate di proiezioni intramezzate da interventi di Guido Bartorelli, Lisa Parolo ed Elisa De Marchi. 9 Hundred è un progetto che celebra i cinquant’anni dalla nascita della videoarte attraverso l’opera di 100 artisti diversi, ognuno con un video su un anno del XX secolo: ecco spiegato il gioco di parole 100x100=900. La part...