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Visualizzazione dei post con l'etichetta cultura

AME capofila del progetto Piazza+ vince il bando Culturalmente della Fondazione Cariparo

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È con estremo piacere che siamo venuti a conoscenza di aver vinto il bando Culturalmente 2015 in qualità di associazione capofila con il progetto "Paint it Green: l'arte si fa pubblica". La fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo stanzierà per questo motivo un contributo di 28.800 €. I partner di AME in questa avventura sono: Mela di Newton, Upgrade, Xearte, Gioco anch'io, Nairi Onlus,  Per l'associazione, che da quasi 10 anni insegue il sogno di uno spazio di co-working multidisciplinare deputato all'arte e alla creatività di giovani artisti in cerca di laboratorio, la vincita del bando rappresenta un traguardo straordinario. Appuntamento alle prossime settimane per aggiornamenti e news! AME DI seguito alleghiamo un estratto dal progetto risultato vincitore "Il progetto ha l’obiettivo generale di valorizzare l’attività creativa nel campo dell’arte pubblica come motore di rigenerazione urbana per un gruppo di 30 giovani artisti , prove...

"Mammole e tuberose, corolle di verbene..." - Madama Butterfly al Teatro G. Verdi di Padova

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L’allestimento di Beni Montresor per Madama Butterfly di Giacomo Puccini, nato per il Teatro Carlo Felice di Genova, è stato ripreso da Paolo Giani al Teatro Verdi di Padova il 24 e 26 ottobre. Il regista di Bussolengo, deceduto nel 2001, ha interpretato in chiave minimal gli ambienti giapponesi, geometricamente squadrati ma armonici, con un continuo gioco di luci, colori laccati e contrasti cromatici che ricorda le fotografie di Franco Fontana. In un’atmosfera vagamente pizziana si esaurisce la struggente vicenda dell’illusa mousmé , sedotta e abbandonata dal colonizzatore di turno che senza ritegno torna per prendersi il figlio – e viene da chiedersi se Kate non soffra veramente di sterilità o se essa possa essere il simbolo di un’infertilità e di un’invadenza, anche culturale, congenita al mondo americano. 

ArtMusicEvent e Progetto "nonno bit" per il superamento del digital divide

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Il complesso Carotta, all'interno del quale  si svolge parte delle attività inierenti al progetto Nonno Bit È iniziato ieri il servizio di Help Desk da parte di ArtMusicEvent nell'ambito del Progetto Nonno Bit a Padova. ArtMusicEvent, associazione culturale attiva nella promozione di cultura e tecnologia è da sempre sensibile al tema del digital divide. Nel nostro statuto è indicato con chiarezza: l'associazione ha tra i suoi obiettivi l'abbattimento delle barriere del digital divide. È un tema che ci appassiona, tanto che ne abbiamo parlato in un post  poche settimane fa. Quanto al Nonno Bit, di cui i giornali avevano parlato nei giorni scorsi (di noi hanno parlato anche nel  Mattino di Padova  e in  iPadova ogg i) è un progetto a cui i nostri soci lavorano da mesi. La collaborazione tra ArtMusicEvent e Consiglio di Quartiere per il Progetto Nonno Bit (che, lo ricordiamo, è un progetto promosso dal Cdq 5 di Padova e dal suo Presidente Francesco...

Il MuSe di Renzo Piano a Trento; un museo del nuovo millennio

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L'interno del MuSe affollato da animali sospesi nel vuoto ricorda la mostra di padovano Maurizio Cattelan: " All ". All'estero ci hanno abituato da anni a contenitori culturali dal forte impatto visivo e da un altrettanto marcata vena multimediale. Penso al Nautilus di Amsterdam (che conosco solo in forma indiretta), aI  Deutsches Museum  di Monaco o allo  Jüdisches Museum  di Berlino, in assoluto il mio preferito, disegnato dal grande Daniel Libeskind . Conosco l'argomento abbastanza bene avendo scritto un saggio premiato dall' IRSE nel 2011 sul tema dei Musei Multimediali ed essendomi laureato nel 2010 con una tesi in Museologia. ArtMusicEvent, inoltre, è una realtà che si occupa intensivamente di multimedialità quindi sono argomenti che osserviamo con particolare attenzione.

Democrazia digitale

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Chi conosce da tempo l'idea che sta alla base di ArtMusicEvent, sa che una parte importante della nostra missione culturale consiste nel promuovere l'unione di cultura e tecnologia digitale. È un chiodo fisso che abbiamo sin dal 2006, è scritto nel nostro statuto ed è ancora oggi uno dei temi centrali. Ci affascinano i meccanismi di condivisione, di sapere libero e democratico che stanno alla base del mondo digitale e della rete.

"Con la cultura non si mangia!"

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E noi qui, malinconici, a guardare. E ad ascoltare tutti i giorni il solito ritornello: c'è la crisi, bisogna tagliare, con la cultura non si mangia... Chiude così Gian Antonio Stella un suo articolo del 4 Settembre 2012 visibile sul Corriere della Sera Online. Era la frase conclusiva di un articolo in cui Stella parlava della nuova sede distaccata del Louvre a Lens, un tentativo di risarcire un'area depressa -sotto tutti i punti di vista- con una grande iniziativa culturale di marketing culturale. Del museo si è parlato ancora in seguito, grazie all'ennesimo intervento vandalico ai danni di un'opera esposta (pare che la celebre "Libertà che guida il popolo" di Delacroix, qui esposta in forma semi-temporanea per promuovere il nuovo museo, sia stata imbrattata con un evidenziatore da una visitatrice ventottenne, a dimostrazione che il vandalismo non conosce frontiere). La vicenda potrebbe scatenare dibattiti infiniti: sull'opportunità di alleggerire...

Via dAi Fori Imperiali!

Roma è una città dal fascino inimitabile, anche grazie alle sue contraddizioni, a causa delle emergenze, delle esagerazioni che la contraddistinguono. Via dei fori imperiali è una delle tante enormità che la rendono unica, una di quelle contraddizioni esemplari che hanno dato il volto alla capitale; la recente proposta di smantellarla, ad oltre ottant'anni dalla sua inaugurazione, riporta alla mente un altro monumento che aveva caratterizzato il volto moderno della città negli anni del dopoguerra: il grande obelisco di Axum, oggi ritornato al suo luogo di provenienza originale. I problemi legati all'obelisco sono di natura profondamente diversa ma il paragone ci fa riflettere su come la nostra bella capitale stia trasformando se stessa: Roma è tutto fuorché una città morta e, nel bene e nel male, vive la sua evoluzione. Quanto al progetto di smantellamento di Via dei fori imperiali, un luogo che è esso stesso fonte di memoria storica, è difficile prendere posizione perch...