“La Grande Bellezza” tra cultura e fraintendimento
La tanto ambita statuetta torna tra le mani di un italiano, con pieno merito. Ma “La Grande Bellezza” ha sollevato opinioni contrastanti, per svariate ragioni. Vorrei qui porre l’attenzione su alcune delle critiche mosse al lungometraggio dell’ormai affermato Paolo Sorrentino. Carlo Verdone, in una recente intervista, ha sostenuto che “è un film compreso meglio all’estero che nel belpaese”. Questo perché, a ben guardare, Sorrentino ha voluto portare sul grande schermo un ritratto quanto più vicino possibile alla realtà che non riguarda solo l’Italia, come i più sostengono, ma all’intero mondo occidentale.