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Visualizzazione dei post con l'etichetta padova

Il Vernissage di Piazza+

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È andata in scena nella Piazza Gasparotto di Padova la presentazione del lavoro degli artisti che negli ultimi mesi si sono dedicati al laboratorio urbano. Obiettivi: riqualificare, ripensare e lasciare tracce attraverso le arti visive. Un'installazione, un video d'artista e un libro d'artista, collegati da una riflessione degli artisti su questo difficile spazio urbano, sono stati presentati a breve dai nostri curatori. Il progetto è stato realizzato grazie alla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo nell'ambito del bando Culturalmente di cui AME è associazione capofila. # AME # gasparotto   # PIAZZA +   # padovacontemporanea

ArtMusicEvent e Progetto "nonno bit" per il superamento del digital divide

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Il complesso Carotta, all'interno del quale  si svolge parte delle attività inierenti al progetto Nonno Bit È iniziato ieri il servizio di Help Desk da parte di ArtMusicEvent nell'ambito del Progetto Nonno Bit a Padova. ArtMusicEvent, associazione culturale attiva nella promozione di cultura e tecnologia è da sempre sensibile al tema del digital divide. Nel nostro statuto è indicato con chiarezza: l'associazione ha tra i suoi obiettivi l'abbattimento delle barriere del digital divide. È un tema che ci appassiona, tanto che ne abbiamo parlato in un post  poche settimane fa. Quanto al Nonno Bit, di cui i giornali avevano parlato nei giorni scorsi (di noi hanno parlato anche nel  Mattino di Padova  e in  iPadova ogg i) è un progetto a cui i nostri soci lavorano da mesi. La collaborazione tra ArtMusicEvent e Consiglio di Quartiere per il Progetto Nonno Bit (che, lo ricordiamo, è un progetto promosso dal Cdq 5 di Padova e dal suo Presidente Francesco...

"Souvenir" di Francesca De Pieri presso #TAG temporary art gallery a cura di Spazio Supernova

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L'8 Febbraio presso  #TAG temporary art gallery  a Vigodarzere (PD) è stata inaugurata una mostra personale a cura dello  Spazio Supernova  sull'artista mestrina Francesca De Pieri. La mostra espone una serie di fotografie nel pulitissimo e recentemente restaurato spazio di TAG, arredato per l'occasione con numerosi bancali. Chi scrive conosce il lavoro di Francesca dal 2008, anno in cui l'artista aveva presentato una serie di fotografie a a  Nuovi Segnali 2008, Giovani curatori presentano giovani artisti  che si tenne, in quell'edizione, sul ballatoio di  Palazzo Liviano , luogo a dir poco problematico dal punto di vista espositivo. All'epoca ero curatore di Valentina Aufiero, artista proveniente dal mondo della grafica, mentre Giorgia Volpin, oggi in forze presso  AME  era curatice del lavoro di Francesca De Pieri che all'epoca non conoscevo personalmente. Al tempo di Nuovi Segnali 2008 Francesca proponeva delle lightbox che poggia...

Arte Padova 2013

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Si è chiusa Lunedì mattina la XXIV edizione di Arte Padova, Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea. Il direttore artistico della manifestazione è come sempre Nicola Rossi. Comunicati stampa e articoli sui giornali locali hanno posato i riflettori sulla presenza delle opere di Amanda Lear (già accolta recentemente in città negli spazi della Galleria Cavour), sulla presentazione in anteprima di un volume d’arte su Tex Willer firmato da Fabio Civitelli e sull’introduzione di Expo Libri, definita come novità assoluta di Arte Padova 2013. Siamo stati nei padiglioni della fiera per farci un’idea di questa edizione, attirati in particolar modo dal Contemporary Art Talent Show. La IIIa edizione di C.A.T.S., concorso dedicato agli artisti emergenti (quelli che, a detta degli organizzatori, “si comprano a meno di 5000 €”), era stata molto evidenziata dalla stampa locale e prometteva di essere l’area più “impertinente” e sperimentale dell’evento.

Elogio della tecnica: il caso Rodella

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Ieri Venerdì 24 Giugno 2011 alle ore 21:00 lo scultore Sergio Rodella ha presentato nel suo studio di Vigonovo (VE) una Nuova opera d'arte. Lo studio dell'Artista, inoltre, sarà aperto al pubblico nei prossimi giorni in orario di negozio. È impossibile restituire a parole l'impatto emotivo delle opere di Rodella. L’esercizio descrittivo di una scultura è di per se un’operazione stancamente retorica che non può, in nessun caso, competere con la visione diretta dell’opera. Chiunque capisca di scultura sa che la galleria fotografica (e meglio ancora il video) restituisce più di tante parole la potenza espressiva e la tensione formale di un elaborato plastico. La visione diretta, tuttavia, rimane, oggi come sempre, imprescindibile per capire appieno un oggetto a tre dimensioni. Per questo preferisco lasciare la critica dell’opera di Rodella ad altri e concentrarmi invece sui molti interrogativi di natura generale che sorgono spontanei a seguito della visione di una scult...